TEMI DEL CONGRESSO

TEMA 1 - Forme emergenti di inquinamento ambientale in mare

Coordinatori: Marco FAIMALI e Antonio TERLIZZI

Relatore: Francesco REGOLI - New threats and new challenges for the marine environment: from the molecule to ecological risk

Intervento programmato: Monia RENZI - Ecotoxicology and global changes in marine ecosystems

L’entità e la diffusione di numerose forme di inquinamento ambientale restano, in mare, largamente sottostimate. Le potenziali conseguenze sul biota dell’introduzione di nano e microplastiche, di nuovi agenti patogeni, di farmaci, di sostanze chimiche di nuova generazione nonché di metaboliti allogeni rilasciati da specie invasive sono ancor meno note. Poco si conosce anche di forme particolari di inquinamento, come quello acustico, luminoso ed elettromagnetico. Gli effetti in termini di risposte biochimiche, fisiologiche e di popolazione indotti da tali inquinanti emergenti sugli organismi marini è spesso sconosciuto, nonostante le potenziali conseguenze della contaminazione possano essere deleterie a vari livelli di organizzazione biologica. Il monitoraggio di questi inquinanti viene spesso trascurato non essendo, in molti casi, ancora contemplato dalle disposizioni normative. Il tema mira a raccogliere i risultati più aggiornati degli effetti di queste forme emergenti di inquinamento sulla biodiversità e sul funzionamento degli ecosistemi marini.

 

TEMA 2 - Cambiamenti climatici e acidificazione degli oceani

Coordinatori: Marina CABRINI e Maria Cristina GAMBI

Relatore: Gianluca SARA' - Effects of climate change on marine ecosystems: scales and mechanisms of ecological responses and future perspectives on predictive ability

Intervento programmato: Cosimo SOLIDORO - Modeling approaches and expected climate change impacts on the Mediterranean Sea ecosystem

Nell'ultimo decennio, circa 40 miliardi di tonnellate di CO2 sono stati immessi nell’atmosfera terrestre come risultato delle attività umane. Questo aumento di CO2 in atmosfera ha provocato un incremento della CO2 disciolta nelle acque di mari e oceani con conseguente acidificazione delle stesse. L'acidificazione degli oceani rischia di compromettere la sopravvivenza dei numerosi organismi marini che possiedono strutture calcificate, spesso specie biocostruttrici o strutturanti. La sinergia poi con altri effetti del cambiamento climatico, come il riscaldamento delle acque, lo scioglimento dei ghiacci e l'erosione costiera, amplifica i rischi a livello ecosistemico. Il tema mira a raccogliere contributi e a discutere le ultime frontiere sull’argomento, spaziando dall’alterazione dei regimi di circolazione delle acque, agli impatti sulla biodiversità, fino agli effetti del cambiamento climatico su struttura e funzioni degli ecosistemi marini.

 

TEMA 3 - Conservazione e ripristino di habitat marini

Coordinatori: Stanislao BEVILACQUA e Renato CHEMELLO

Relatore: Carlo CERRANO - Restoration needs exploration. The challenge of coralligenous habitat

Intervento programmato: Annalisa FALACE - Planning the unexpected: challenges in marine forests restoration

Mari e oceani, ma soprattutto le zone costiere, stanno sperimentando un livello di pressione antropica senza precedenti. L’aumento degli impatti tradizionali si somma agli effetti del cambiamento climatico e alle nuove forme di contaminazione. Tutto incide negativamente sul funzionamento degli ecosistemi marini. Monitorare le alterazioni della struttura dei popolamenti e le variazioni dei parametri ambientali non è sufficiente per impostare adeguate strategie di gestione in mancanza di opportune conoscenze sulle risposte funzionali dei sistemi marini al cambiamento globale. Allo stesso modo, le azioni di conservazione atte a preservare l’integrità strutturale e funzionale degli ecosistemi richiedono di intraprendere interventi di ripristino ambientale sostenibili. Il tema si focalizza sui risultati più recenti della ricerca nell’ambito della protezione degli ecosistemi, della gestione efficace di aree marine protette e siti marini Natura 2000, della mitigazione e gestione degli impatti antropici e del ripristino di habitat, popolazioni e comunità per stimolare una visione coesiva delle strategie atte a contrastare il cambiamento globale.

SCADENZE

31/05/2022    Termine iscrizione al Congresso

07/06/2022    Invio copia di backup di tutte le presentazioni in pdf alla Segreteria SIBM

30/06/2022    Presentazione dei minipaper (di 4 pp.) per la pubblicazione sulla rivista Biologia Marina Mediterranea (BMM) in versione digitale

ISCRIZIONE

Il 51° Congresso SIBM si svolgerà sulla piattaforma Zoom, per partecipare occorre scaricare e compilare il MODULO DI ISCRIZIONE in tutte le sue parti, fornendo il consenso al trattamento dei propri dati personali, e inviarlo alla Segreteria SIBM (sibmzool@unige.it). Qualche giorno prima dell’evento verrà inviato a ciascun iscritto il link per poter partecipare.

Inoltre, si informa che il webinar verrà registrato, in tutte le date. Pertanto, chiunque accetti di parteciparvi, deve fornire il proprio consenso alla registrazione. La registrazione del webinar potrà essere pubblicata sul canale social e sul sito internet degli organizzatori. È assolutamente vietato invece per chi partecipa in qualità di invitato di registrare il seminario e di diffonderlo senza autorizzazione.

Il webinar verrà disciplinato da una “regia” che avrà facoltà di chiudere e aprire i microfoni dei partecipanti e che interverrà per disciplinare gli interventi e risolvere gli eventuali problemi tecnici. I microfoni di chi partecipa all’evento verranno tenuti spenti dalla regia per evitare che si formi un fastidioso rumore di fondo che potrebbe creare problemi all’ascolto. Chi volesse intervenire può farne richiesta utilizzando la funzione “mano alzata”.

La partecipazione è gratuita.

 

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(aggiornato al 29 aprile 2022)